Contributi per la promozione e lo sviluppo del commercio e della rete distributiva regionale – Anno 2026
Contributi a favore delle micro, piccole e medie imprese commerciali per sostenere investimenti in ammodernamento strutturale, efficienza energetica, sicurezza, digitalizzazione, promozione fieristica e formazione del personale.
Le risorse sono assegnate con procedura valutativa a sportello, in ordine cronologico di presentazione, fino ad esaurimento fondi. La domanda può riguardare un unico intervento per un'unica sede o unità locale.
Non sono ammesse spese sostenute prima della presentazione della domanda.
Imprese ammissibili:
Requisiti generali:
Imprese con sede fuori regione:
Possono accedere agli incentivi se l'intervento riguarda un'unità locale attiva sul territorio regionale.
Intensità massima: 50% della spesa ammissibile (65% per le imprese che svolgono rivendita di generi di monopolio).
Le intensità specifiche per tipologia di investimento, prima dell'applicazione delle premialità, sono le seguenti:
Art. 6 – Interventi strutturali (spesa min. 5.000€ – max 75.000€)
Art. 7 – Beni strumentali, sicurezza, digitalizzazione
Art. 8 – Partecipazione a fiere e manifestazioni commerciali (spesa min. 5.000€ – max 20.000€): 30%
Art. 9 – Formazione del personale (spesa min. 1.000€ – max 3.000€): 10%
Premialità (cumulative, nei limiti del massimale de minimis):
Art. 6 – Interventi su immobili adibiti ad attività commerciale
Lavori di ristrutturazione e straordinaria manutenzione; sistemi per l'accrescimento dell'efficienza energetica; interventi per l'abbattimento delle barriere architettoniche; oneri per spese generali e di collaudo connessi ai lavori di cui al punto precedente.
Condizioni: l'impresa deve essere proprietaria, titolare di diritto reale di godimento o avere disponibilità contrattuale dell'immobile per tutta la durata del vincolo di destinazione. L'immobile deve essere in regola con le normative urbanistiche ed edilizie.
Non ammesse: acquisto di terreni e fabbricati, costruzione ex novo, IVA detraibile, imposte e tasse.
Art. 7 – Beni mobili strumentali
Sistemi di sicurezza (impianti di allarme, blindature, porte rinforzate e serrature di sicurezza, telecamere antirapina, antifurto e antitaccheggio, vetri antisfondamento e antiproiettile, casseforti); arredi, attrezzature e strumentazioni di importo unitario superiore a 100€ al netto IVA; sistemi informatici per e-commerce, sviluppo e personalizzazione di applicazioni per la vendita online, soluzioni digitali per processi interni e customer experience, software per transazioni e sicurezza della connessione; hardware (una postazione completa, hardware specifico per e-commerce e sicurezza informatica); automezzi nuovi categoria N (max 3 posti) destinati in via esclusiva al trasporto merci; macchine nuove per movimentazione merci destinate in via esclusiva all'impresa.
Non ammesse: beni usati, a noleggio o in leasing; beni di consumo o soggetti a facile usura; canoni di hosting/housing, abbonamenti, contratti pluriennali di manutenzione; IVA detraibile.
Art. 8 – Promozione fieristica
Partecipazione a mostre, fiere, esposizioni e manifestazioni commerciali svolte fuori dal territorio regionale (in ambito nazionale, solo manifestazioni incluse nel Calendario fieristico nazionale approvato dalla Conferenza delle Regioni). Ammesse: tasse di iscrizione, affitto superficie espositiva anche preallestita, allestimento (noleggio strutture, attrezzature, arredi, impianti, trasporto, montaggio/smontaggio), partecipazione tramite piattaforme web.
Il contributo è concesso per non più di due manifestazioni nello stesso anno solare.
Non ammesse: trasferte di titolare, soci e dipendenti; IVA detraibile.
Art. 9 – Formazione del personale
Tassa di iscrizione ai corsi, costo del corso, costo dei materiali didattici e loro traduzione.
Non ammessi: corsi sull'utilizzo iniziale del sito web; trasferte; IVA detraibile.